http://www.naturalphoto.it/viewtopic.php?f=11&t=329&p=2463#p2463
-----------------------------------
alberto_d72
Marted&igrave;, 27 Ottobre 2009, 11:20

Cascate Dell'Iguazù
-----------------------------------
Eccomi dunque a parlarvi di un posto che sta dall'altra parte del mondo, diviso tra tre stati (Argentina, Brasile e Paraguai), posto alla confluenza di svariati torrenti minori verso il fiume principale, l'Iguazçù.
Nelle antiche ere geologiche questo fiume scorreva tranquillo su una vasta pianura quando parte del terreno sottostante al letto del fiumè sprofondò. Questo generò qualcosa come 275 cascate sparse lungo 2.7 km con salti sino a 72 metri d'altezza.
Il parco associato a queste cascate sul lato Argentino è più vasto, dotato di un trenino per i movimenti all'interno, permette soprattutto una visione dall'alto ...
http//s3.postimage.org/1eXGr9.jpg
http//s3.postimage.org/1eWaEJ.jpg
http//s3.postimage.org/1eWs6J.jpg
http//s3.postimage.org/1eW3ai.jpg
... sino a portare con una passerella che attraversa uno specchio d'acqua apparentemente tranquillo sin sopra alla bocca del diavolo, un autentico buco profondo 150 metri in mezzo al corso d'acqua in cui il fiume precipita da tutti i lati alzando continuamente nubi bianche d'acqua vaporizzata.
http//s3.postimage.org/1eW5Fr.jpg
All'interno del parco Argentino non è difficile incontrare diversi animali. Purtroppo ero dotato solamente del panoramico 18-55 per cui la voglia di fotografare le bestiole si è un po' ridotta. Tuttavia la quantità di farfalle non ha reso poi così difficile portarne a casa un paio di esemplari (in fotografia ovviamente) e le dimensioni davvero incredibili delle cicala immortalata hanno consentito altrettanto. 
http//s3.postimage.org/1eWkDi.jpg
http//s3.postimage.org/1eWpCA.jpg
Alcuni rettili, nella parte più vicina al fiume e più boschiva del percorso poi non hanno disdegnato di avvicinarsi sin troppo mentre l'alligatore era troppo lontano per il potere di ingrandimento del 55 per cui ho desistito.
http//s3.postimage.org/1eX01J.jpg
http//s3.postimage.org/1eXa0i.jpg
http//s3.postimage.org/1eXrti.jpg

http//s3.postimage.org/1eWx60.jpg
http//s3.postimage.org/1eWM3S.jpg

Il lato Brasiliano ha tutt'altro aspetto, se in Argentina il tutto si gode praticamente da sopra, da questa parte ci si infila dentro da sotto. Inevitabile quindi dotarsi di ventina e fare un po' più d'attenzione nell'usare il materiale fotografico.
A ragion veduta abbiamo chiamato il posto la valle degli arcobaleni la quantità d'acqua spedita in aria dalle innumerevoli cascate è tale che, in qualunque direzioni si guardi, nel campo visivo si ha sempre almeno un arcobaleno.
http//s3.postimage.org/1eXSUS.jpg
http//s3.postimage.org/1eY9mS.jpg
http//s3.postimage.org/1eYokJ.jpg
http//s3.postimage.org/1eYyji.jpg
http//s3.postimage.org/1eYKN0.jpg
http//s3.postimage.org/1eZiI0.jpg
In certi punti il rumore è a dir poco assordante, impossibile parlare con i compagni di viaggio se non urlando. Le ultime due foto, relative alle fauci del diavolo, rendono bene l'idea sulla passerella fare attenzione, è facile scivolare!! Se c'è un po' di vento è necessario farla contromano con il capuccio della giacca a vento ben posizionato sulla testa per evitare di lavarsi la faccia (a già, ve la devo spiegare avendo gli occhiali mi era impossibile vedere procedendo come tutti guardando in avanti in un paio di secondi le lenti erano fradice come i vetri di una macchina sotto al peggior nubifragio, con la differenza che gli occhiali non hanno il tergivetro -P ). Una volta arrivati sulla piazzola alla fine del pontile però lo spettacolo è notevole. 
http//s3.postimage.org/1eYULA.jpg
http//s3.postimage.org/1eZ6ei.jpg

Se vi ho fatto venir voglia di andarci due consigli il lato Brasiliano si vede bene in una giornata, quello Argentino meriterebbe un po' di più perché il parco si sviluppa anche all'interno e per gli amanti dei volatili si possono avere occasioni per fotografare tucani e pappagalli in libertà. Se avete fretta, lì vicino c'è un parco naturale, molti uccelli sono in libertà, altri sono in gabbie sufficientemente grandi comunque da permettere loro di volare (e al visitatore è concesso entrare in loro compagnia, esperienza notevole), qualcuno invece si trova in gabbie che definirei celle d'isolamento. Fondamentale un buon grandangolare (il 18 usato in molte di queste foto va bene, ma un 12 in alcuni posti sarebbe stato decisamente meglio) e un buon tele (un 200 dovrebbe bastare, possibilmente macro se amate le farfalle).
Per quanto riguarda la stagione, ovviamente estate, dopo le piogge... la loro di estate, il nostro inverno, perché se ci andate in luglio rischiate di trovarle a secco in questi ultimi tempi la portate del fiume varia molto in funzione delle stagioni. Se ci andate a Natale o a capodanno va benissimo, le guide dicono che a Pasqua non conviene, si rimane incastri nel flusso lento e largo dei turisti locali che ci fanno la gita fuori porta.

Infine, affinché possiate associare una faccia alla persona che vi racconta queste cose, eccomi in compagnia di mia moglie e di uno dei simboli del parco. Francamente? quando si è appoggiato non mi aspettavo pesasse così tanto... mi ha colto veramente di sorpresa.
http//s3.postimage.org/1eZvaJ.jpg


